caselli autovie venete

2007
veneto

Il progetto si pone in modo rispettoso e integrato rispetto al territorio nel quale viene inserito.

Si è posta particolare attenzione sia agli aspetti paesaggistici che al controllo degli elementi inquinanti quali particolato  e rumore.

Le nuove stazioni di esazione si inseriscono nel territorio in modo discreto e continuo, utilizzando gli stessi elementi di paesaggio.

Le dune di terra e i filari di pioppi cipressini richiamano alla mente gli argini dei fiumi, le dune costiere e i filari alberati, elementi caratteristici del paesaggio lungo il percorso da Venezia a Trieste.

Le dune di terra caratterizzanti il progetto mitigano inoltre i rumori, proteggendo l’integrità del territorio circostante e permettono la raccolta, in un unico bacino, delle acque che poi potranno essere depurate dal particolato e utilizzate per l’irrigazione del verde.

Le dune sono rivestite con Vetiver  e Cortaderia Richardii , piante scelte per la  caratteristica di essere a manutenzione bassissima e quindi di presentare un notevole risparmio economico  e di risorse (ad esempio l’acqua) nel tempo.

All’interno delle dune sono stati  integrati il fabbricato impianti e  il fabbricato di stazione sia per la loro integrazione paesaggistica, sia per il contenimento delle dispersioni termiche.

 

competition

3° classified

client

traverso-vighy

design team

G. Traverso, P. Vighy
M. Vio, A. Rizzotto, E. Stella

photo credits

traverso-vighy