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2006
‘vendemmia’ house
selva
CREDITS
TEXT

'VENDEMMIA' HOUSE

client: private

design team:
G. Traverso, P. Vighy, A. Cipriano
photo credits:
Claudio Navone
diagrams
Salottobuono

‘VENDEMMIA’ HOUSE

 

L’edificio si lega con questo territorio: nasce su un pendio di una collina attorno alla coltivazione dell’uva Garganega e serve ad ospitare i momenti conviviali della vendemmia e le varie fasi di cura del vino.

 

La struttura dell’edificio si compone di una parte ‘pesante’ che si incastra sulla pendenza del terreno, con una compenetrazione di materiali per cui la roccia basaltica nera del sito diventa materiale da costruzione.

 

La copertura su questa solida base connessa al terreno utilizza una tecnica costruttiva tradizionale, che impiega legno, tavelle e coppi in cotto, rielaborata in modo innovativo.

 

La struttura ha travi principali sagomate in legno lamellare che avvolgono interamente

l’edificio, una orditura secondaria in metallo, e tavelle in laterizio pieno con passo di 60 cm, prodotte appositamente.

 

La struttura di copertura verso valle appoggia su colonne in cemento, mentre i pannelli che compongono la facciata scorrono in modo indipendente e funzionano come un sipario permeabile verso il paesaggio. Sono schermi che permettono un controllo mutevole sia della vista che della luce naturale: le superfici vetrate, protette da lamelle in legno orientabili e richiudibili a pacchetto, circoscrivono lo spazio interno lasciando filtrare i raggi solari.

 

Come dall’edificio si domina il paesaggio, altrettanto la sua presenza è percepita da chi vive le colline adiacenti; questa consapevolezza porta ad una ricerca di qualità e coerenza perché la costruzione contemporanea si integri armoniosamente con il territorio.

 

Formalmente l’edificio è semplice e compatto, l’elemento caratterizzante è il legno di cedro utilizzato per la facciata. Il materiale lasciato senza protezione si trasforma nel tempo assumendo quel colore argenteo tipico del legno ossidato del paesaggio viticolo.

 

2006
‘vendemmia’ house
selva
CREDITS
TEXT

'VENDEMMIA' HOUSE

client: private

design team:
G. Traverso, P. Vighy, A. Cipriano
photo credits:
Claudio Navone
diagrams
Salottobuono

‘VENDEMMIA’ HOUSE

 

The building is strongly connected to the land: it was built on a hillside in an area cultivated with Garganega grapevines and was designed to entertain socializing events related to grape harvesting and wine-making operations.

 

The structure of the building is composed of a ‘solid’ part that nestles into the sloping terrain and the black basalt stone is reused as construction material, creating a natural exchange between earth and edifice.

 

The roof of this land-linked, solid base features innovative solutions stemming from traditional construction techniques that rely on wood, terracotta eaves soffit tiles and roof tiles. The structure has shaped, glulam timber beams that encase the entire building, a secondary metal framework and custom-made, solid terracotta eaves soffit tiles with a 60 cm width.

 

The side of the roof facing the valley rests on concrete columns while the sliding façade panels work independently and function as a permeable curtain towards the landscape. These aspects allow flexible panoramic views and control the access of natural light: the glass-paned surfaces define the indoor spaces and the adjustable and retractable wood louver filter the amount of sunlight that enters.

 

Just as the building oversees the landscape, conversely its presence can be seen by those who live in the surrounding hills. This awareness led to considerations in terms of quality and coherence, to harmoniously integrate the contemporary structure within the terrain.